Il termine SEA ha molti significati (su tutti ‘mare’ in lingua inglese) ed è anche riconducibile a diverse sigle ed acronimi, a tal proposito esiste una specifica pagina di disambiguazione del termine SEA su Wikipedia.

Nel mondo del Web Marketing il termine SEA è l’acronimo di Search Engine Advertising e non va confuso con il termine SEO che sta invece per Search Engine Optimization ossia l’attività di ottimizzazione dei siti web per il posizionamento sui motori di ricerca.

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Cos’è il Search Engine Advertising?

Il termine SEA identifica l’attività di pubblicazione e gestione  di annunci pubblicitari a pagamento all’interno dei motori di ricerca (come ad esempio google.it) svolta in corrispondenza di determinate ricerche effettuate dagli utenti del web.

Grazie a questa tecnica di online advertising è possibile, per aziende e professionisti, mostrare un proprio annuncio pubblicitario solo nel momento in cui un utente avrà svolto una determinata ricerca all’interno del motore di ricerca. L’annuncio verrà mostrato insieme ai risultati di ricerca naturali (detti organici) del motore di ricerca ma in una posizione diversa rispetto a questi ultimi.

In google, ad esempio, questi annunci sponsorizzati vengono mostrati subito prima dei risultati di ricerca organici e anche subito dopo.

Quando un utente del motore di ricerca clicca su uno di questi annunci viene inviato su una pagina web detta landing-page, ossia pagina di atterraggio. Questa pagina ha lo scopo di presentare un prodotto o un servizio all’utente ed indurlo a compiere un’azione come lasciare i propri dati di contatto o effettuare un’acquisto.

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Arriva anche in Italia il servizio della Nielsen Online per l’analisi del “buzz”, cioè del discutere e del passaparola che avviene nella grande rete relativamente ad un certo argomento.
Dopo una lunga esperienza nel mercato americano (iniziata addirittura nel 1999) BuzzMetrics approda quindi in Italia con lo scopo di indicizzare blog, forum, social network etc. per poi fornire all’azienda cliente un analisi dettagliata sull’opinione dei consumatori relativa ad un certo prodotto.

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I commenti dei consumatori vengono individuati addirittura in tempo reale e sui dati acquisiti vengono fatte analisi e valutazioni sia quantitative che qualitative.

“Le nostre piattaforme attingono da database di grandi dimensioni” dicono in Nielsen “oltre 103 milioni di blog e 100 mila forum indicizzati nel mondo, e restituiscono dati di volume e dispersione del buzz, utili per analisi di molti tipi”.

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